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Coutances
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mwfaCoutances è un mwfqcomune francese di 10.690 abitanti situato nel mwfgdipartimento della Manica nella regione della mwfwNormandia.
Contents
• Storia
• Società
• Note
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Geografia fisica
Situata all'inizio della penisola del mwgwCotentin (lato occidentale), è capoluogo della circoscrizione (mwhaarrondissement) omonima, una delle quattro del dipartimento, che comprende 10 cantoni e 130 comuni. I cantoni compresi nella circoscrizione sono, oltre a quello della stessa Coutances, quelli di mwhqBréhal, mwhgCerisy-la-Salle, mwhwGavray, mwiaLa Haye-du-Puits, mwiqLessay, mwigMontmartin-sur-Mer, mwiwPériers, mwjaSaint-Malo-de-la-Lande e mwjqSaint-Sauveur-Lendelin.
La città sorge su una stretta altura disposta in senso nord-sud, che raggiunge i 91 m s.l.m. e si trova a circa 10mwjw km dal mare. L'altura presenta fianchi scoscesi verso est, sud e ovest ed è racchiusa tra i fiumi Prépont ad est e Blusard a ovest, entrambi affluenti della Soulle, che scorre verso sud.
Storia
Il territorio di Coutances era abitato dalla mwkwpopolazione celtica degli mwlaUnelli (mwlqUnelles) che avevano la propria capitale nel centro di mwlgCosedia. Le prime vestigia sull'altura oggi occupata dalla città risalgono tuttavia all'epoca della mwlwconquista romana della Gallia, nel mwmaI secolo a.C. L'insediamento non ebbe tuttavia grande importanza fino alla rifondazione agli inizi del mwmqIV secolo, con il nome di mwmgConstantia in onore di mwmwCostanzo Cloro: in quest'epoca la città era capoluogo del mwnapagus Costantinus e ospitava un mwnqprefetto militare e una guarnigione, con lo scopo di controllare la via tra mwngRennes e mwnwValognes, che all'interno della città costituiva il principale asse urbano.
Nel mwqq933 la città e il suo territorio entrarono a far parte del ducato di mwqgNormandia, ma il suo valore difensivo era scarso e i duchi vi ebbero solo un modesto castello ("Tour Le Comte"). Nel mwqw1204 fu inserita con tutta la Normandia nei possedimenti del mwrare di Francia. Ebbe una cinta di mura sotto mwrqCarlo V, poco dopo distrutta sotto mwrgLuigi XI.
Durante la mwsaguerra dei Cent'anni fu occupata dagli mwsqinglesi tra il mwsg1418 e il mwsw1449 e al ritorno alla Francia seguì un periodo di intensa ricostruzione (chiesa di Saint-Pierre, campanile dell'Ospedale e chiesa di Saint-Nicolas). Negli mwtaanni 1560 subì nuove distruzioni a causa delle mwtqGuerre di religione e della mwtgpeste. Vi fu impiantata la prima mwtwstamperia e il primo libro a stampa vi venne pubblicato nel mwua1597.
Nel mwug1639 fu interessata alla rivolta dei "mwuwNu-Pieds", duramente repressa. Nei secoli seguenti vi furono costruite diverse residenze (in particolare lungo l'attuale mwvarue Quesnel-Morinière).
Durante la mwvgRivoluzione francese perse il suo ruolo di capitale amministrativa e la prefettura fu spostata nel mwvw1795 a mwwaSaint-Lô. Agli inizi del mwwqXIX secolo il sindaco, il barone Duhamel fece sistemare dei viali alberati per facilitare la circolazione (mwwgrue de Tourville). Le attività prevalenti rimasero la mwwwtessitura e il commercio della mwxatangue, un particolare mwxqconcime estratto dalle sabbie del litorale. Nel mwxg1878 fu costruita una linea mwxwferroviaria tra Coutances e Saint-Lô.
Durante la mwzgseconda guerra mondiale la città fu distrutta al 60% dai bombardamenti (6 e 13 giugno del mwzw1944). Tra il mwaa1947 e il mwaq1957 la città fu ricostruita sotto la direzione di Louis Arretche, che mantenne le funzioni dei quartieri cittadini, modificando tuttavia il tracciato delle strade, allargate e regolarizzate per favorire la circolazione. Le nuove strade diritte offrivano legami visivi tra le chiese di Saint-Pierre e di Saint-Nicolas e la cattedrale. Per le facciate delle case furono scelte forme tradizionali e spesso l'utilizzo della pietra locale. La città si è successivamente espansa verso nord, con nuovi quartieri e una zona industriale.
Società
Evoluzione demografica
Abitanti censiti
Monumenti
Le distruzioni dei bombardamenti del 1944 risparmiarono i più importanti monumenti cittadini e gran parte dei quartieri antichi.
La cattedrale
Il Palazzo Vescovile ( Évêché )
La residenza del vescovo fu costruita all'epoca di mweaLuigi XV, per volere del vescovo Jacques Lefévre du Quesnoy e su progetto dell'architetto Basché, ingegnere della mweqGeneralità di mwegCaen. La facciata utilizza mwewmattoni, blocchi in pietra (mwfapuddinga di Gravay), intonaco color ocra e mwfqardesia, con un bell'effetto cromatico. L'interno, distrutto dai bombardamenti del 1944 è stato totalmente ricostruito.
Chiesa di Saint-Pierre
La chiesa è attestata da un documento del mwga1056 e fu edificata da una compagnia di maestri costruttori in un modesto spazio compreso tra i due più antichi assi cittadini: è infatti lunga solo 42 m, mentre il transetto raggiunge una larghezza di 25 m e le tre navate di oltre 16 m.
Un campanile in mwggstile gotico flamboyant molto simile alla torre campanaria dellmwha'mwhqHôtel-Dieu, sormontata da una piccola mwhgcupola mwhwrinascimentale. L'incrocio del transetto è sormontato da una torre-lanterna ottagonale, della metà del mwiaXVI secolo, fiancheggiata da torri più piccole in corrispondenza degli angoli del transetto, che le danno un aspetto quadrato, ed è sormontata da un tetto cuspidato relativamente basso.
Le finestre avevano mwjgvetrate in gran parte distrutte nei bombardamenti. Il mwjwpulpito era stato realizzato nel mwka1737 da Gilles Robert de la Croix per il convento dei mwkqCappuccini da dove fu trasferito nella chiesa nel mwkg1808. Nella chiesa sono presenti diverse iscrizioni che ricordano l'istituzione di diverse fondazioni pie.
L'attuale piazza a sud della chiesa occupa il sito dell'antico cimitero parrocchiale e la vicina mwlarue Saint-Pierre conserva case del ceto mwlqartigiano del mwlgXVI secolo, organizzate intorno ai cortili, spesso con pozzo comune protetto da un'edicola (mwlwpuits encapuchonné) e con scale per i piani superiori inseriti in torrette cilindriche.
Chiesa di Saint-Nicolas
Una prima cappella era stata costruita nel mwmgXIII secolo e fu sostituita da una chiesa più vasta nel mwmwXIV. Fu quindi riparata agli inizi del mwnaXV dopo i guasti subiti durante la mwnqguerra dei Cent'anni. Fu infine quasi totalmente ricostruita dopo la distruzione subita nel mwng1562 durante le mwnwguerre di religione: dell'edificio medioevale restano solo il campanile sopra un portico e parte della facciata occidentale.
A causa della carenza di denaro, per le modeste condizioni economiche dei parrocchiani, i lavori procedettero lentamente. La navata fu completata tra il mwoq1576 e il mwog1614, ma senza poter rimpiazzare l'antica facciata medioevale. Il mwowcapitolo della cattedrale pagò le spese per la ricostruzione del coro a deambulatorio, datato da un'iscrizione al mwpa1620-mwpq1622, il cui decoro fu scolpito nello stile in voga sotto mwpgLuigi XIII; la copertura a volta e la pavimentazione del coro risalgono solo al mwpwXVIII secolo. Il transetto fu edificato tra il mwqa1615 e il mwqq1660 e coperto a volta nel mwqg1665, mentre la torre-lanterna fu completata solo nel mwqw1701.
Municipio ( Hôtel de Ville )
Il palazzo de Cussy, costruito tra la fine del mwswXVII e gli inizi del mwtaXVIII secolo, ospita dal mwtq1819 il municipio. La facciata fu ricostruita in forme più monumentali tra il mwtg1905 e il mwtw1907, mentre si conserva nel cortile la scala originaria.
Giardino botanico ( Jardin des Plantes )
Il giardino esisteva già nel mwuwXVI secolo, di proprietà di Julien Rihouey, avvocato. A partire dal mwva1675 fu proprietà della famiglia Le Poupinel, signori di Quettreville. Durante la mwvgRivoluzione francese il giardino fu venduto al mercante Charles Laurent, mentre la residenza, inizialmente confiscata, tornò in seguito ai Le Poupinel. Nel mwvw1803 il cavalier d'Ouessey, comprò la casa e nel mwwa1816 il giardino, che fu di nuovo riunito ad essa. La proprietà passò quindi nel mwwq1823 a Jean-Jacques Quesnel de La Moriniére, che nel mwwg1852 la cedette per testamento alla città, a condizione che fosse adibita ad usi di pubblica utilità.
Di conseguenza, per rispettare le volontà dell'ultimo proprietario, Adèle Sébastien Minel elaborò un progetto di giardino, che mescolava terrazze mwxaall'italiana, boschetti mwxqall'inglese e giochi d'acqua. Fu eretto un mwxgobelisco in mwxwgranito in memoria del donatore e i lavori di sistemazione sui tre livelli furono completati nel mwya1855.
Vi si trovano diverse sculture, soprattutto del mwzqXIX secolo, e vi è conservata anche un'antica pressa per la fabbricazione del mwzgsidro.
Museo Quesnel-Morinière
Nella residenza donata insieme all'attuale giardino botanico, costruita nel mw0qXVII secolo in mw0ggranito locale e ingrandita nel mw0wXIX secolo da una mw1aorangerie o serra degli aranci, è stato sistemato il museo civico, creato nel mw1q1868 su iniziativa di Basile Quesnel e aperto al pubblico nel mw1g1874. Raccolse i materiali donati dalla locale Società Archeologica di Coutances e vari doni di privati e depositi statali. Il primo catalogo fu del mw1w1866. Fu danneggiato nei bombardamenti del mw2a1944 che distrussero gran parte della collezione di armi e di numismatica. Conserva opere di pittura a partire dal mw2qXVII secolo, soprattutto di artisti locali o legati a temi locali, una collezione di ceramiche normanne del mw2gXIX secolo (delle produzioni dei centri di mw2wNéhou, Sauxemesnil e mw3qVindefontaine) (collezione Stephen-Chauvet, donata nel mw3g1984).
Hôtel Dieu
Situato nell'omonimo sobborgo nella parte meridionale della città, presso le rive della Soulle, e oggi mw4qcentro ospedaliero della città, fu fondato nel mw4g1209 dal vescovo Hugues de Morville. e divenne di sempre maggior importanza. L'edificio fu costantemente ampliato e modificato.
Acquedotto
L'acquedotto fu costruito nel mw7q1252 dal governatore della città Foulques Paisnel e ricostruito dai mw7gdomenicani nel mw7w1595 dopo le distruzioni delle mw8aguerre di religione. Era lungo 240 m e conduceva in città le acque della sorgente Ecoulanderie e alimentava le fontane cittadine. Cessò di funzionare nel mw8qXVIII secolo e cadde a poco a poco in rovina: delle originali sedici arcate ne restano in piedi attualmente solo tre.
Dai piloni dell'acquedotto ha preso il nome il quartiere dei mw8wPiliers, che fino al mw9aXIX secolo fu il quartiere artigiano, dedicato alle attività della tessitura. Le case sono costituite dall'abitazione, con scala di accesso, sopra il laboratorio seminterrato per la tessitura. Le attività artigiane declinarono dopo che il quartiere fu attraversato nel mw9q1855 dalla nuova strada per Saint-Malo-de-La-Lande.
Attività culturali
Amministrazione
Gemellaggi
Note
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Altri progetti
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Collegamenti esterni
• mwark(FR) Scheda sul sito del Comitato dipartimentale di turismo della Manica, su normandy-tourism.org. URL consultato il 13 ottobre 2005 (archiviato dall'url originale il 2 maggio 2005).
• mwars(FR) Sito dell'ufficio di turismo di Coutances, su tourisme.fr. URL consultato il 13 ottobre 2005 (archiviato dall'url originale il 17 ottobre 2005).
• mwar0(FR) Sito della diocesi di Coutances, su catholique-coutances.cef.fr. URL consultato il 13 ottobre 2005 (archiviato dall'url originale il 2 novembre 2010).
• mwar8(FR) Foto d'epoca della città, su perso.wanadoo.fr.
• mwase(EN) Immagini e pianta della cattedrale, su beloit.edu.
• mwasm(FR) Tesi sulla storia della cattedrale di Coutances dai dati di archivio, di Julie Fontanel, Università della Sorbona di Parigi, su theses.enc.sorbonne.fr.
• mwasu(EN) mwasyScheda e immagini sulla cattedrale e mwascsull'acquedotto medioevale sul sito Structurae
• mwask(FR) Sito del festival Jazz sous les Pommiers, su jazzsouslespommiers.com. URL consultato il 13 ottobre 2005 (archiviato dall'url originale il 19 ottobre 2005).